
Savage Uncensored Sword of Conan
Se una delle riviste a fumetti in bianco e nero, accanto alle mitiche serie horror Eerie e Creepy e alla rivista MAD, merita l'aggettivo leggendaria, allora è sicuramente Savage Sword of Conan the Barbarian di Marvel. Nacque dal bisogno di espandere il mercato ed era un'evoluzione coerente dei fumetti Marvel, soggetti alle rigide regole della Comics Code Authority.
La Spada Selvaggia di Conan non conosce pietà
La serie nacque dalla rivista Savage Tales, lanciata poco prima, dove accanto a Conan agivano anche altri personaggi Marvel, come Ka-Zar. Poiché Conan era diventato molto popolare grazie alla serie a fumetti Conan the Barbarian, in corso da anni da Marvel, il passo al formato rivista sembrava logico. Negli USA le riviste non erano considerate fumetti in senso stretto e quindi non erano soggette all'organismo di censura Comics Code Authority. Sembra strano? Eppure è così.
Qui, in un bianco e nero senza mezzi termini, si poteva mostrare molto più Sex & Violence di quanto fosse possibile nel fumetto a quattro colori Conan the Barbarian. E qui si poteva anche vedere bene come la Comics Code Authority intervenisse sui fumetti.
The Savage Sword of Censorship
La storia The Frost Giant’s Daughter apparve prima in Savage Tales #1 nel 1971, poi circa un anno dopo fu ristampata a colori, con alcune vignette censurate, in Conan the Barbarian #16. Questo fumetto è un esempio da manuale, perché permette ai lettori di vedere entrambe le versioni. Di regola non si poteva, perché si riceveva una sola versione, quella pubblicata. Se ci fosse stato o no un intervento di censura, i lettori non potevano saperlo.

A Witch Shall Be Born di Boris Vallejo. Copyright Marvel.
In Savage Sword of Conan molti disegnatori eccellenti poterono esprimersi e diventare leggende, primo fra tutti John Buscema, che lavorò con ottimi inchiostratori come Pablo Marcos e Alfredo Alcala e fornì adattamenti di prim'ordine dei racconti originali di Robert E. Howard.
La rivista era inoltre ricca di articoli e contributi interessanti sul fantasy in generale e sull'autore texano Robert E. Howard in particolare. Gli inizi furono segnati da fantastiche copertine di artisti noti come Boris Vallejo ed Earl Norem. Purtroppo la rivista sprofondò sempre più nella mediocrità e lentamente ma inesorabilmente si spense nei primi anni Novanta, finché nel 1995 fu chiusa con il numero 235.
Sapevate che in Savage Sword of Conan uscivano spesso anche storie di altri eroi di Howard, come Solomon Kane e Bran Mak Morn?
Conan da AMAZINGTOYS®
Le riviste le trovi in Savage Sword of Conan, gli albi a colori in Conan the Barbarian.












