
Il bilancio 2020 di Captain Collector
Il 2020 è stato l’anno del Topo, quindi il mio anno. Sono nato nel 1960, nell’anno del Topo. Ma è stato davvero così? È stato davvero il mio anno? È stato un anno del tutto bizzarro, in qualche modo surreale, passato in modo piuttosto monotono e veloce e che tuttavia è durato moltissimo. Credo che ognuno di noi si ricorderà ancora a lungo di questo strano anno.
È iniziato tutto normalmente
L’anno è iniziato dapprima in modo del tutto normale, le avvisaglie dell’inquietante virus c’erano già in qualche modo, ma non interessavano a nessuno. Le cose però sarebbero cambiate molto in fretta e già a metà febbraio, quando abbiamo inaugurato la nostra AMAZING Comicshow di tre settimane, all’orizzonte c’erano nuvole scure.
Siamo stati fortunati e abbiamo potuto concludere lo show prima che il lockdown chiudesse tutto. E poi all’improvviso è andato tutto diversamente da come avevo immaginato il “mio” anno. Non solo bisognava affrontare i problemi finanziari, anche il lavoro quotidiano andava adattato alle circostanze che di colpo venivano imposte a tutti.
Adapt or Perish
L’essere umano è notoriamente l’essere vivente sulla terra che sa adattarsi meglio a condizioni di vita mutevoli. E questo abbiamo dovuto dimostrarlo. Poiché il negozio era chiuso provvisoriamente, lo shop online è rimasto la principale fonte di reddito e ha poi lentamente preso slancio.
Ciò ha però significato più lavoro, ci è arrivata addosso una vera valanga di pacchi. Il lavoro quindi non mi è mancato e ho inoltre sfruttato il tempo per inserire fumetti, action figure e altri item nello shop online.
Pulizie di primavera
Ho avuto anche l’occasione di fare le pulizie di primavera attese da tempo e ho rimesso a posto il nostro negozio. Naturalmente nemmeno le vetrine sono scampate alla mia voglia di fare. Tutte le “attività di rinfrescata” trascurate a lungo ho potuto sbrigarle poco a poco.
Ne faceva parte, ovviamente, anche lo sfoltimento, e tramite le apposite piattaforme online ho venduto grandi quantità di carta, fumetti e tascabili di fantascienza. E nonostante ciò gli scaffali erano ancora pieni da scoppiare …
Anche dopo il lockdown e i vari allentamenti, l’attività in negozio non è mai ripartita davvero. Il danno ormai c’è, dobbiamo convivere con le conseguenze. Negli ultimi mesi il fatturato si è chiaramente spostato verso lo shop online.
Come i Marvel comics sono stati declassati a insignificanti veicoli pubblicitari della poltiglia di marketing uniforme alla Disney, così sta il negozio Amazing. Ha ancora la sua ragione d’essere come nave ammiraglia e biglietto da visita e continuerà a esistere anche in futuro, ma i veri affari ormai si fanno virtualmente, sul lato online.
Come si prosegue?
AMAZING appartiene ora ad Amazing Enterprise AG. Con una nuova società, naturalmente, non cambia … proprio nulla. Resta tutto come prima. Amazing è tuttora un’azienda familiare composta da mio figlio Thomas, il Sparkojote, è lui la mente dietro il business e l’esperto di trading cards con il fiuto giusto per i prodotti redditizi.
Mia moglie Caroline è la contabile meticolosa che fa in modo che i conti tornino e che il fisco sia soddisfatto. E io resto ovviamente il tuo simpatico amico collezionista Captain Collector, che su questo blog darà sporadicamente il suo parere filosofico (o per nulla filosofico) sui temi più diversi. E sempre in modo del tutto soggettivo.
Il mio consiglio del tutto personale per il 2021: compra fumetti che ti danno gioia. Allo stesso tempo, però, tieni d’occhio anche ciò che è di tendenza. Tra questi potrebbero nascondersi i tesori di domani.
Le saggezze sui fumetti di Captain Collector












